I materiali del design

I materiali del design attualmente si ispirano a nuovi canoni abitativi che vogliono sfruttare le tendenze del momento. Sia per quanto riguarda la costruzione delle case che per l’arredamento, possiamo scegliere tra diverse tipologie di soluzioni che hanno il pregio di caratterizzarsi come veramente originali. Non si tratta di rinunciare alla tradizione, ma di fare in modo che essa si adatti alle nuove esigenze e ai nuovi stili di vita di chi deve abitare nella casa. Vediamo quali possono essere alcuni aspetti tipici da tenere in considerazione.

Materiali per la costruzione di una casa

In collegamento con la nuova tendenza basata sull’acquisizione della consapevolezza del rispetto dell’ambiente e della sua importanza, oggi per la costruzione di una casa possiamo scegliere materiali ecosostenibili, che non causano la produzione di emissioni nocive. Ad esempio la terracotta e la fibra di vetro, insieme, possono rappresentare una soluzione ideale perché, oltre a non emettere sostanze inquinanti, garantiscono la riduzione dei consumi di energia, tendono ad accumulare calore e a regolare gli eventuali eccessi di umidità. Lo stesso si può dire per l’antischiuma, che invece è un additivo chimico che viene usato a livello industriale per ridurre ed ostacolare la formazione di schiuma all’interno liquidi durante i processi industriali.

Un altro prodotto all’insegna dell’innovazione è costituito da un mix di canapa di risulta e cemento. La canapa già da diversi secoli è stata utilizzata per la costruzione degli edifici. La parte vegetale riesce efficacemente a sostituire altri materiali solidi, come la sabbia, la ghiaia e il pietrisco. Insieme al cemento, possiamo ottenere un effetto non infiammabile, di sterilizzazione anche contro gli insetti e di regolazione dell’umidità.

Un altro materiale sostenibile è il legno, che viene impiegato in moltissime produzioni artigianali e industriali anche in unione con altri materiali innovativi, che tendono ad evitare un abbattimento di alberi senza limiti.

Materiali di design per l’arredamento

Fra i materiali innovativi per l’arredamento domestico, possiamo citarne alcuni che si contraddistinguono per il fatto di durare nel tempo e per i prezzi economici. Ad esempio il fenix è un materiale che si usa soprattutto per la cucina, è opaco, è anti impronta, morbido, igienico e antibatterico e molto facile da pulire.

Possiamo ricordare poi il laminam. Si tratta di una superficie ceramica, che può essere considerata come un’evoluzione del grès porcellanato. In genere questo materiale viene utilizzato per realizzare pavimenti per il bagno e per la cucina o per le ante dei mobili. Oltre ad essere igienico ed antibatterico, tende a non subire alterazioni nel tempo ed è molto resistente agli impatti.

Ricordiamo poi il melaminico, per i ripiani della zona living, per i tavoli e per le librerie, anch’esso molto versatile, resistente ai graffi, all’umidità e alle eventuali infiltrazioni.